Gli inviati ucraini e americani si sono incontrati domenica a Riyadh per colloqui i vista di una tregua nella guerra Russia-Ucraina. [Al-Araby Al-Jadeed]
L’epoca dei bombardamenti mirati russi sta finendo. Ora, i sistemi di disturbo sviluppati dagli ucraini dirottano le armi di Mosca a centinaia di metri di distanza, e in campo aperto. [Forbes]
Serbia: la libertà di stampa è ad un pericoloso punto di svolta.
I giornalisti delle emittenti indipendenti subiscono molestie costanti, aggressioni fisiche e campagne diffamatorie. [The Guardian]
Iran: la guida suprema Ali Khamenei, principale ostacolo ai negoziati con gli Stati Uniti.
Mentre i rischi di una guerra aperta con Israele crescono e la situazione economica continua a peggiorare, i dirigenti iraniani, come il capo della diplomazia, lavorano con difficoltà per ottenere la revoca delle sanzioni internazionali. [Le Monde]
Sulle Ande peruviane, con i ghiacciai tropicali un mondo intero rischia di scomparire.
Il paese andino è particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici negli ambienti montani. Tra questi, il Quelccaya, nel Perù meridionale, uno dei più grandi ghiacciai tropicali del mondo, sta lentamente scomparendo, sotto l’occhio vigile ma impotente degli scienziati e del popolo quechua. [Le Monde]
Hamas conferma la morte di Salah Al-Bardawil, membro del suo ufficio politico.
Alto dirigente dell’ufficio politico di Hamas nella Striscia di Gaza, Salah Al-Bardawil, 65 anni, è stato ucciso insieme alla moglie in un attacco israeliano al campo di Al-Mawasi, vicino a Khan Younis. [Al Jazeera]
Il ministero degli esteri palestinese critica il loro riconoscimento come insediamenti indipendenti, definendoli un affronto alla legittimità e alle risoluzioni internazionali. [The Jerusalem Post]
In una lettera ai ministri prima del voto, la procuratrice Gali Baharav-Miara ha scritto che in questo modo il governo si mette al di sopra della legge. Oltre 100.000 persone, sabato sera, hanno protestato in tutto il paese per opporsi alle decisioni del governo. [Haaretz]
Canada: il primo ministro Mark Carney indice elezioni anticipate. Si svolgeranno il 28 aprile.
La sfida contro il conservatore Pierre Poiliévre si preannuncia come una sfida all’ultimo sangue per chi sarà più in grado di opporsi al presidente Trump. [The Toronto Star]
Stati Uniti: i democratici sfogano la rabbia sul loro portavoce al senato Chuck Schumer.
La gestione del recente disegno di legge sui finanziamenti governativi da parte del capo della minoranza al Senato ha diviso il suo partito. Molti gli chiedono di farsi da parte. [The Wall Street Journal.]
L’Afghanistan ha iniziato il nuovo anno scolastico senza le ragazze oltre la sesta elementare, lasciando un vuoto incolmabile nel sistema educativo. Il divieto priva altre 400.000 ragazze del loro diritto all’istruzione. [The Indian Express]
Haqqani, mente di un attacco al Serena Hotel di Kabul nel gennaio 2008, che ha ucciso sei persone, tra cui un cittadino statunitense, non è più sulla lista dei ricercati del dipartimento di stato. Il governo americano, infatti, ha revocato le taglie su Haqqani, Abdul Aziz Haqqani e Yahya Haqqani, che per quell’attentato erano stati condannati a morte dagli Stati Uniti. [Associated Press]
L’esercito statunitense ha condotto attacchi ai sistemi di comunicazioni e alle fabbriche di armi e di droni, mirando in particolare i principali capi huthi, tra cui il loro massimo specialista di missili. [The Economic Times]
Il congelamento normativo di Trump sconvolge l’industria della pesca degli Stati Uniti.
L’industria ittica americana, un mercato da 320 miliardi di dollari, dipende da una branca del governo federale, la National Oceanic and Atmospheric Administration, competente per la gestione della pesca costiera. In base a una legge del 1976, il National Marine Fisheries Service della NOAA sviluppa piani di gestione per 45 attività di pesca, stabilendone le quote e determinando l’inizio e la chiusura delle stagioni di pesca, in collaborazione con scienziati del governo federale e i pescatori locali. Il congelamento delle normative per 60 giorni, deciso da Trump il 20 gennaio, ha interrotto questo processo per molte di queste attività di pesca, ritardando riunioni chiave e causando confusione sulle nuove regole. [Reuters]
Le trattative tra l’Italia e Starlink di Musk sono in un vicolo cieco.
Il potenziale contratto tra Starlink, l’operatore di internet via satellite di Elon Musk, e il governo italiano sono bloccate, riflettendo le crescenti tensioni geopolitiche, secondo il ministro della difesa italiano. [Reuters]
Leggi le ultime notizie dalle principali agenzie giornalistiche del mondo