Giove: un enorme temporale ripreso nei minimi dettagli.
La sonda spaziale Juno ha osservato da vicino un enorme temporale del tutto simile a quelli che conosciamo sulla Terra. Il 29 novembre 2021, Juno è passata sopra un temporale largo 3400 chilometri, previsto dagli astronomi quasi due settimane prima. La vicinanza di Juno, a circa 5700 chilometri sopra la tempesta, ha consentito di riprenderlo. [New Scientist]
Israele sta già facendo in Cisgiordania ciò che minaccia di fare a Gaza.
Il ministro della difesa Israel Katz sabato aveva annunciato con orgoglio l’obiettivo dell’operazione dell’esercito in Cisgiordania: espellere i palestinesi. Domenica, Katz sembrava vantarsi per l’evacuazione di circa 40.000 palestinesi dalla Cisgiordania settentrionale il 21 gennaio scorso, il numero più alto di evacuazioni nell’area da decenni. L’ammissione di Katz sconfessa platealmente quanto l’esercito israeliano ha ripetutamente negato dopo gli articoli del New York Times e della CNN delle ultime settimane. [Haaretz]
Netanyahu vuole smilitarizzare la Siria a sud di Damasco.
La Siria appare tranquilla e pacifica, ma il governo israeliano teme che in futuro possano scoppiare tensioni e rivalità tra le sue sette, insieme all’ostilità radicata verso Israele. [Israel Hayom]
Mosca celebra il terzo anniversario della guerra in Ucraina con un silenzio assordante.
Il presidente Putin non parteciperà ad alcun evento per celebrare l’anniversario dell’invasione dell’Ucraina, cercando di eclissare il più grande errore di valutazione della sua presidenza: Kiev non si è arresa nel giro di pochi giorni e i suoi dirigenti non sono fuggiti all’estero con valigie pieni di dollari come era successo il 15 agosto 2021 in Afganistan. [The New York Times]
Gli USA hanno votato contro la risoluzione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite insieme a Russia, Bielorussia e Corea del Nord. Gli USA avevano proposto una propria mozione che chiedeva la fine della guerra, ma non condannava la Russia come aggressore. Anche la mozione statunitense è stata approvata, ma con emendamenti europei che ne hanno modificato la formulazione per condannare la Russia. Gli USA si sono astenuti insieme a Cina e Ungheria. La Russia ha votato contro. [Independent]
Vladimir Putin telefona al presidente cinese Xi nel terzo anniversario della guerra in Ucraina.
I due presidenti si promettono legami “a lungo termine” nonostante il riavvicinamento tra Stati Uniti e Russia. [South China Morning Post]
Gli oscuramenti di Internet imposti dai governi raggiungono un livello record.
L’anno scorso è stato il peggiore mai registrato, con almeno 296 oscuramenti in 54 paesi, secondo un nuovo rapporto di Access Now. Sette paesi si sono aggiunti all’elenco degli oscuratori tradizionali, tra cui El Salvador, Francia, Malesia e Tailandia. Per la prima volta dal 2018, inoltre, il Myanmar ha superato Delhi imponendo 85 oscuramenti, uno in più dell’India. I campioni di questa politica sono India, Myanmar, Pakistan e Russia, con oltre il 70% del totale globale. [Axios]
La petizione sostiene che l’imprenditore miliardario e consigliere del presidente degli Stati Uniti svolge attività contrarie all’interesse nazionale del Canada. Musk è nato in Sud Africa da madre con cittadinanza canadese. [National Post]
La Environmental Justice Foundation ha raccolto prove su almeno 12 pescherecci cinesi che hanno impiegato personale nordcoreano tra il 2019 e il 2024. [The Korea Herald]
Apple annuncia la creazione di 20.000 posti di lavoro negli Stati Uniti per ingraziarsi Trump.
Apple spenderà 500 miliardi di dollari in investimenti negli Stati Uniti in quattro anni per una fabbrica gigante in Texas e amplierà di 20.000 posti il suo organico negli Stati Uniti. L’investimento di 500 miliardi comprenderà gli acquisti da fornitori statunitensi e riprese di programmi televisivi e film per il suo servizio Apple TV+. L’annuncia arriva dopo che i media hanno riferito che il l’AD di Apple, Tim Cook, ha incontrato il presidente Trump la scorsa settimana. Molti prodotti Apple assemblati in Cina dovrebbero subire le tariffe doganali del 10% imposte da Trump, ma Cook spera di esserne esonerato. [The Wall Street Journal.]
L’amministrazione Trump sta portando avanti un attacco “inquietante” alla libertà di stampa che equivale a una “vera emergenza per la libertà di parola”, mentre la Federal Communications Commission indaga su una serie di organizzazioni mediatiche, tra cui NBC News. La FCC, guidata da un fedele di Musk, ha già avviato indagini sulla radio pubblia NPR, la collegata televisione PBS, su un’intervista di CBS News e una stazione radio di San Francisco. [The Guardian]
Le antocianine presenti in noci, frutta e verdura sembrano attenuare gli effetti nocivi delle microplastiche sui sistemi riproduttivi. Gli antiossidanti che ravvivano i colori di frutta e fiori contrasterebbero alcuni degli effetti più pericolosi dell’esposizione alle microplastiche sul sistema riproduttivo, come la diminuzione della fertilità, e potrebbero infine essere utilizzati per sviluppare trattamenti ad hoc. [The Guardian]
“Intrappolati”: per molti americani, la proprietà di una casa è diventata un incubo.
Migliaia di cittadini non riescono a stare dietro all’aumento dei tassi di interesse sui mutui e sui prestiti e all’esplosione dei premi assicurativi, per non parlare delle bollette elettriche e del gas e i lavori di manutenzione che hanno trasformato il sogno di possedere una casa in un vero incubo. [The Guardian]
Il futuro cancelliere tedesco sottolinea l’urgenza per l’Europa di rafforzare la propria difesa di fronte a un’America sempre più chiusa in sé stessa. [Le Monde]
L’India vira verso l’energia nucleare.
Nel subcontinente, che era stato pioniere in Asia, solo il 3% dell’elettricità proviene dall’energia nucleare. Il governo Modi vuole cambiare musica, installando piccoli reattori modulari nelle miniere di carbone dismesse. [Le Monde]
Il Niger si lancia nell’estrazione del rame.
Per diversificare la sua produzione mineraria, Niamey ha annunciato l’estrazione industriale del metallo rosso nella parte desertica settentrionale del paese costituendo un’apposita società nazionale. [Le Monde]
Texas: l’epidemia di morbillo potrebbe essere “la punta di un iceberg più grande”.
Il Texas registra 99 casi di morbillo, il numero annuale più alto dalla crisi del 1992. I casi di morbillo si sono diffusi anche nel vicino Nuovo Mexico, colpendo principalmente bambini e adolescenti. [The Dallas Morning News]
Un processo da 300 milioni di dollari potrebbe mettere Greenpeace alle corde.
L’azienda di Dallas Energy Transfer ha intentato una causa per diffamazione per le affermazioni fatte durante le proteste contro il controverso oleodotto Dakota Access Pipeline nel 2016. Energy Transfer, che controlla l’oleodotto, afferma che migliaia di manifestanti sostenuti da Greenpeace, accampandosi vicino al cantiere per mesi, avevano ritardato l’avvio del gasdotto facendo lievitare i costi di almeno 300 milioni di dollari. Una causa federale da parte della società è stata respinta, ma nel 2019 Energy Transfer ne ha presentata una simile davanti la corte statale del Dakota del Nord. Greenpeace sostiene che la causa è stata avviata per metterla a tacere. [Houston Chronicle]
I partecipanti alla rivolta di luglio sono pronti a lanciare il loro attesissimo nuovo partito politico nell’ultima settimana di questo mese e potrebbero anche annunciare una nuova organizzazione studentesca. Nahid Islam, un organizzatore chiave del movimento e consigliere del governo ad interim, probabilmente assumerà un ruolo significativo nel nuovo partito, come portavoce o segretario. [The Daily Star]
Bangladesh e Pakistan riprendono il commercio diretto dopo oltre 50 anni.
Il Bangladesh ha ripreso il commercio diretto con il Pakistan per la prima volta dalla sua indipendenza nel 1971, con una prima spedizione di 50.000 tonnellate di riso in partenza da Port Qasim. L’accordo riflette il miglioramento nelle relazioni diplomatiche da quando il governo ad interim guidato dal premio Nobel Muhammad Yunus ha preso il potere sulla scia delle proteste che hanno spinto l’allora prima ministra Sheikh Hasina a lasciare il paese. [Reuters]
Nel 2024, le vendite illegali di sigarette elettroniche monouso aromatizzate rappresentavano il 35% delle vendite totali di questi prodotti. [Reuters]
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