Ultim’Ora – VI – 069 – Arabia Saudita: cosa non ha funzionato nella futuristica metropoli saudita nel deserto?

Panama: il governo libera i migranti bloccati nella giungla del Darién e annuncia la chiusura dei rifugi che per anni hanno segnato un passaggio obbligato della rotta migratoria verso gli USA.

112 dei 299 migranti deportati a Panama dal governo di Donald Trump possono lasciare temporaneamente il rifugio in cui erano praticamente reclusi da due settimane, nella selvaggia giungla di Darién, al confine con la Colombia.  177 dei 299 deportati sono già rientrati nei paesi di origine e 10 sono in procinto di farlo, ma questi 112 rifiutano di rientrare nei paesi di provenienza. Senza denaro e senza assistenza ora cercano un paese che li accolga. [La Prensa, Panama]

Oscuramenti di Internet a livelli record in Africa mentre l’accesso alla rete viene “militarizzato”.

Cresce il numero dei governi che cercano di oscurare la rete per milioni di cittadini con l’alibi dei conflitti, delle proteste e dell’instabilità politica. Un rapporto del gruppo per i diritti di Internet Access Now e di #KeepItOn, una coalizione di centinaia di organizzazioni della società civile in tutto il mondo, ha censito 21 oscuramenti in 15 paesi africani, superando il record di 19 blocchi del 2020 e del 2021. Ai governi recidivi di Burundi, Etiopia, Guinea Equatoriale e Kenya, si sono aggiunte le autorità delle Comore, della Guinea-Bissau e di Mauritius. Anche Guinea, Nigeria, Senegal e Tanzania figurano nell’elenco. Ma tra i colpevoli ci sono anche milizie e altri attori non statali. [The Guardian]

In Groenlandia, catene di microsismi spingono la calotta glaciale verso il mare.

La scoperta di questo meccanismo potrebbe perfezionare le previsioni sull’innalzamento degli oceani e sul futuro dei poli. [Le Monde]

Canada: l’ex banchiere centrale Mark Carney sarà il prossimo primo ministro del Canada dopo che i liberali lo hanno eletto capo del partito.

Carney, 59 anni, eletto capo del partito liberale in sostituzione del primo ministro Justin Trudeau, che ha annunciato le sue dimissioni a gennaio, ma rimane primo ministro fino a quando il suo successore non presterà giuramento nei prossimi giorni. [The Globe and Mail]

Nepal: i monarchici organizzano raduni per accogliere l’ex re Gyanendra.

Migliaia di sostenitori della monarchia hanno accolto l’ex re del Nepal nella capitale Kathmandù, chiedendo il ripristino della monarchia e dell’induismo come religione di stato. Le proteste del 2006 avevano costretto il re a rinunciare al suo governo autoritario; due anni dopo il parlamento ha abolito la monarchia. Migliaia di nepalesi ora vogliono il ritorno del re, denunciando la corruzione del governo in carica.  [The Katmandu Post]

Nella turbolenta era Trump, il governo cinese si accredita come difensore della stabilità mondiale.

Nella sua conferenza stampa annuale, il ministro degli esteri Wang ha presentato il suo paese come una forza di certezza e un paladino del sud del mondo. [South China Morning Post]

Corea del Nord: gli instancabili pirati informatici di Kim stanno trasformando l’intelligenza artificiale in un’arma bellica.

ChatGPT, DeepSeek e Gemini di Google sono tra i motori di intelligenza artificiale che i pirati nordcoreani hanno subito imparato a sfruttare per frodare il resto del mondo. [South China Morning Post]

Il co-fondatore della criptovaluta Ethereum, Gavin Wood, afferma che Web3 è in dirittura d’arrivo.

Il Web3 rappresenta la prossima evoluzione di Internet, basata sulla tecnologia dei blocchi concatenati e sulla decentralizzazione. L’obiettivo è un web più aperto, sicuro e controllato dagli utenti, riducendo la dipendenza da grandi aziende come Google, Facebook o Amazon, al contrario del Web2 che, pur costituendo un superamento della prima versione statica di Internet e consentendo l’interattività con gli utenti, rimane controllato dalle aziende, in particolare quelle più grandi. Il Web3, che attualmente è solo un concetto, dovrebbe offrire un Internet decentralizzato dove gli utenti mantengono il controllo sui propri dati e interagiscono a tutti i livelli senza intermediari. [South China Morning Post]

Tailandia: due attacchi contemporanei nel travagliato sud del paese fanno cinque morti e 13 feriti.

Insorti vestiti di nero hanno seminato il caos nella città di confine di Sungai Kolok, lanciando bombe contro un ufficio distrettuale, accanto a una ferrovia e in un centro commerciale. Una pattuglia di sicurezza è stata contemporaneamente attaccata nella vicina provincia di Pattani, uccidendo una guardia e ferendo due funzionari locali. Il conflitto a bassa intensità che cova nelle province più meridionali della Tailandia a maggioranza musulmana dal 2004, finora ha provocato la morte di oltre 7.000 persone. I ribelli lottano per una maggiore autonomia. [Bangkok Post]

Tailandia: sono stati schiavizzati per anni per truffare altre persone in tutto il mondo. In migliaia ora sono detenuti al confine con il Myanmar.

Migliaia di giovani e donne, malati, esausti e terrorizzati, provenienti dai più vari paesi di tutto il mondo, accovacciati in fila, ammassati spalla a spalla, con mascherine chirurgiche che coprono bocca e occhi, pensavano che il loro incubo stesse per finire. Ma ancora una volta si sono ritrovati intrappolati in strutture sovraffollate senza assistenza medica, cibo limitato e nessuna idea di quando saranno rimandati a casa. Il mese scorso, un’operazione ampiamente pubblicizzata dalle autorità tailandesi, cinesi e del Myanmar ha portato alla liberazione di oltre 7.000 persone sequestrate in complessi chiusi del Myanmar, costretti a truffare americani, cinesi, australiani ed europei  e altri per sottrarre i loro risparmi di una vita. [Associated Press]

Arabia Saudita: cosa non ha funzionato nella futuristica metropoli saudita nel deserto?

I dirigenti di Neom hanno protetto il principe ereditario dalle sfide dei suoi piani fantastici, anche impegnandosi in una “manipolazione deliberata” dei dati finanziari, secondo un rapporto interno. [The Wall Street Journal.]

La Cina lotta per scrollarsi di dosso la pressione deflazionistica mentre incombono le minacce commerciali americane.

A febbraio i prezzi al consumo sono scesi, ponendo fine a un anno di tiepida inflazione. L’indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,7% rispetto all’anno precedente, invertendo l’aumento dello 0,5% registrato a gennaio. Un sondaggio condotto dal Wall Street Journal tra gli economisti aveva previsto un calo dello 0,5%. [The Wall Street Journal.]

Israele taglia l’energia elettrica a Gaza.

Al fine di fare pressione su Hamas, il ministro dell’energia Eli Cohen ha ordinato alla Israel Electric Corporation di cessare la vendita di elettricità alla Striscia di Gaza. La direttiva si basa su una clausola della licenza concessa alla società nel 1997 e ha effetto immediato. [Israel Hayom]

Siria: il presidente al-Sharaa chiede “pace e calma” mentre infuriano gli scontri tribali.

La violenza a Latakia e Tartus ha provocato un migliaio di morti. Le uccisioni per vendetta iniziate venerdì da uomini armati musulmani sunniti fedeli al governo contro i membri della setta minoritaria alawita di Assad sono un duro colpo per Hayat Tahrir al-Sham, la fazione che ha guidato il rovesciamento del precedente governo. Gli alawiti hanno costituito una parte importante della base di sostegno di Assad per decenni. [Al Jazeera]

Stati Uniti: la principale agenzia sanitaria degli Stati Uniti offre una buonuscita di 25.000 dollari ai dipendenti che si dimettono volontariamente.

I lavoratori hanno tempo fino a venerdì per aderire alla cosiddetta offerta di “separazione volontaria”. Il messaggio è stato inviato per posta elettronica al personale di tutto il dipartimento, che include i Centers for Disease Control and Prevention, i National Institutes of Health e la Food and Drug Administration. [Los Angeles Times]

Germania: il leader della CDU e cancelliere in pectore Friedrich Merz respinge l’idea di un armamento nucleare della Germania, ma pensa ad un ombrello nucleare europeo con Francia e Gran Bretagna.

“La Germania non potrà e non dovrà possedere armi nucleari”, ha affermato il presidente della CDU in una intervista all’emittente radiofonica Deutschlandfunk. Tuttavia, Merz vuole esplorare con Francia e Gran Bretagna come integrare maggiormente i loro arsenali nucleari per la protezione dell’Europa in funzione complementare con l’attuale ombrello statunitense. [Der Spiegel]

Australia: il partito laburista confermato alla guida dell’Australia Occidentale.

Il partito laburista australiano ha ottenuto la maggioranza nello stato dell’Australia Occidentale, mentre il primo ministro laburista Anthony Albanese si prepara ad indire le nuove elezioni nazionali entro metà maggio. [Reuters]

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