Ultim’Ora – VI – 059 –  Germania: lo stile abrasivo di Friedrich Merz potrebbe compromettere la formazione di una coalizione.

La Corea del Nord invia rinforzi “specialistici” per sostenere i soldati russi schierati a Kursk.

I servizi segreti della Corea del Sud affermano che Pyongyang ha inviato altri 1.000 militari per supportare le forze di fanteria che aveva originariamente schierato in Russia l’anno scorso. [The Korea Herald]

La Tailandia estrada 40 detenuti uiguri in Cina.

I 40 estradati erano entrati illegalmente nel paese undici anni fa, “illusi da (non meglio precisate) organizzazioni criminali”. [Bangkok Post]

Turchia: il leader curdo Abdullah Öcalan, in carcere dal 1999, invita il PKK a deporre le armi e a sciogliersi.

Una delegazione del Partito Democratico del Kurdistan ha potuto visitare per la terza volta il leader del PKK, detenuto nel carcere di massima sicurezza dell’isoletta di Imralı, per raccogliere l’atteso invito ufficiale a deporre le armi e a sciogliersi. [Sabah]

I partiti centristi austriaci si accordano per formare una coalizione senza l’estrema destra.

Nuovo cancelliere federale sarà il presidente de Partito Popolare Austriaco (ÖVP), Christian Stocker, mentre  il presidente del Partito Socialdemocratico d’Austria (SPÖ), sarà vicecancelliere. Il partito La Nuova Austria e Forum Liberale (NEOS), partner minore della coalizione, dovrebbe avere il ministero degli affari esteri e dell’Europa. [Kronen Zeitung]

Marocco: il re Mohammed VI chiede ai suoi cittadini di non sacrificare pecore in occasione della prossima festa dell’Eid-el-Adha.

A causa della siccità che colpisce il paese da anni, il numero dei capi di bestiame è diminuito drasticamente. L’Id al-adha, ovvero la “festa del sacrificio”, che commemora l’aneddoto biblico ripreso dal Corano in cui il profeta Abramo accetta di sacrificare il proprio figlio Ismaele, quest’anno dovrebbe cadere il sei giugno. Chiamata anche ‘Id al-kabir, per i musulmani è la festa religiosa più importante dopo quella di fine del Ramadan. [L’Opinion, Marocco]

Il leader serbo bosniaco Dodik condannato ad un anno di carcere per aver sfidato l’inviato di pace.

Il tribunale della capitale bosniaca, Sarajevo, ha anche vietato al presidente della Republika Srpska, la repubblica serba autonoma del paese, di partecipare alla vita politica per sei anni. Dodik. Che ha risposto duramente alla sentenza, ha due settimane per presentare ricorso contro la sentenza del tribunale di Sarajevo. [Dnevni avaz]

Solo il 6,6% dell’umanità vive in piena democrazia: la cifra peggiore in quasi 20 anni.

Mentre il numero delle elezioni celebrate in un solo anno nei vari paesi del mondo non è mai stato così alto, il 2024 ha comportato anche grandi sfide per la democrazia, la cui vitalità non è mai stata tanto compromessa. Tra i paesi europei a democrazia piena figurano: Islanda, Irlanda, Gran Bretagna, tutti i paesi scandinavi, Polonia, Estonia, Svizzera, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Grecia, Spagna e Portogallo. L’Italia è relegata in 37ma posizione tra i paesi a “democrazia imperfetta”.  [The Economist]

L’UE rivela rinnova l’impegno a ridurre le emissioni del 90% entro il 2040 e aiuterà la transizione del settore dell’acciaio e del cemento.

La Commissione europea dice di avere un piano per aiutare le industrie inquinanti, come l’acciaio e il cemento, a passare a un futuro a zero emissioni nette, oltre a promuovere le aziende “pulite”, come quelle che realizzano punti di ricarica per veicoli elettrici. La commissione ha anche pubblicato un piano che mira ad abbassare le bollette energetiche per aziende e consumatori e ad allentare i requisiti di rendicontazione ambientale per le piccole e medie imprese. [The Guardian]

L’amministrazione Trump blocca i finanziamenti per il programma ONU contro l’AIDS.

L’amministrazione americana ha interrotto i finanziamenti per il programma congiunto delle Nazioni Unite contro l’AIDS, noto come UNAids, infliggendo un altro colpo devastante alla lotta globale contro la malattia. [The Guardian]

Dietro il furto di 1,5 miliardi di dollari dell’operatore di criptovalute ByBit, c’è la Corea del Nord, afferma l’FBI.

Il bottino, che però avrebbe perso parte del suo valore, ha superato la precedente somma record di un miliardo di dollari rubata da Saddam Hussein alla banca centrale irachena poco prima della guerra del 2003 e sottolinea le crescenti capacità della criminalità informatica nordcoreana. [The Guardian]

Dazi doganali: “I paesi vittime del terrore MAGA potrebbero seguire l’esempio dell’Ecuador nel conflitto delle banane”

Mentre si profilano nuove guerre commerciali con gli Stati Uniti, il giurista svizzero Christophe Germann ricorda, in una rubrica de “Le Monde”, lo stallo avvenuto nel 2000 tra Ecuador e l’Unione Europea sulla tassazione delle banane. In quell’occasione l’Ecuador ottenne, per la prima volta nella storia dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), il diritto di applicare misure di ritorsione “intersettoriali” come la revoca temporanea della protezione dei diritti di proprietà intellettuale europei e dei disegni industriali oltre che del riconoscimento delle indicazioni geografiche delle bevande alcoliche. Golia fu messo in ginocchio dalla minaccia di queste sanzioni e alla fine accettò un efficace accordo di risoluzione delle controversie a favore di Davide. [Le Monde]

Scoperto un tunnel della droga tra Ceuta e il Marocco.

Gli investigatori della Guardia Civil ritengono che il tunnel, costruito alla profondità di 12 metri, fosse utilizzato principalmente per il traffico di hashish, ma potrebbe essere servito anche da passaggio per i terroristi. [El Faro de Ceuta]

Germania: lo stile abrasivo di Friedrich Merz potrebbe compromettere la formazione di una coalizione.

Poche ore dopo la pubblicazione dell’esito elettorale, Merz ha inviato al governo socialdemocratico uscente un memorandum in stile trumpiano che dettava come cooperare durante il periodo di transizione prima di entrare in carica come probabile nuovo cancelliere. Secondo il memorandum, il cancelliere ad interim Olaf Scholz non deve prendere alcuna decisione significativa di politica estera o interna senza prima consultare i collaboratori di Merz. [Reuters]

Poco prima del suo ricovero, Papa Francesco avrebbe avuto uno scontro con alcuni cardinali sulle finanze del Vaticano.

Prima di essere ricoverato per polmonite doppia, Papa Francesco stava lottando contro la ferma resistenza di alcuni dei suoi cardinali su come colmare un deficit sempre più grave delle finanze vaticane. Tre giorni prima del ricovero, Francesco aveva ordinato la creazione di una nuova commissione di alto livello per incoraggiare le donazioni alla sede centrale della Chiesa cattolica. La nuova “Commissione sulle donazioni per la Santa Sede” è stata annunciata mentre Francesco trascorreva il suo 13mo giorno di degenza, dopo che il papa aveva dovuto affrontare una resistenza alle sue proposte di tagli al bilancio del Vaticano da parte della Curia romana. [Reuters]

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