Ultim’Ora – VI – 094 – I dazi di Trump sono soprattutto ideologici: mirano a far calare il sipario sull’era della globalizzazione.

Brasile: l’indice di gradimento del presidente Lula scende al 27%, il peggiore di sempre.
L’economia brasiliana è in crescita e la disoccupazione diminuisce, ma la gente si lamenta dell’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e della criminalità. [Jornal de Brasília]

Secondo il governo magiaro, le attività della corte internazionale si sono “allontanate dallo scopo originario”. [Magyar Nemzet]

I dazi di Trump azzoppano il dollaro e le borse, aumentando i timori di recessione.
I nuovi dazi del presidente Donald Trump hanno provocato un terremoto nei mercati finanziari globali. Il dollaro e le azioni statunitensi sono tra i più colpiti per i timori che una guerra commerciale in crescendo possa spingere la già fragile economia mondiale verso la recessione. [Reuters]
Il sondaggio, concluso mercoledì, mostra un consenso sulla politica di Trump in calo di due punti percentuali rispetto alla rilevazione dal 21-23 marzo, e di 4 punti rispetto al 47% subito dopo l’insediamento, il 20 gennaio. [Reuters]

Dopo l’annuncio delle tariffe di Trump, l’Europa è traumatizzata dalla perdita di un vecchio amico.
Alcuni europei riconoscono la fondatezza di parte delle lamentele degli Stati Uniti sul commercio, ma si chiedono se non si possa trovare una via negoziale. [The Washington Post]
I dazi di Trump colpiscono anche le isole più remote. Una è abitata solo da pinguini.
Le isole Heard e McDonald, un territorio sub-antartico dell’Australia, sono nell’elenco dei dazi reciproci, così come una remota isola vulcanica vicino alla Groenlandia. [The Washington Post]

Gli stupidi e approssimativi calcoli tariffari di Trump lasciano di stucco gli economisti.
I “zelanti leccapiedi ” del presidente hanno inventato una formula semplicistica che ha gettato l’economia globale nel caos. Il metodo utilizzato per calcolare i numeri più importanti del commercio internazionale, della politica e dell’economia scioccano tutti gli esperti mondiali. Per ogni paese, la Casa Bianca ha esaminato il deficit commerciale 2024, quindi lo ha diviso per il valore totale delle importazioni. Trump, per essere “gentile”, ha dimezzato quella cifra. Il calcolo è stato distillato in una equazione, quasi che si trattasse di una nuova formula della relatività. [The Guardian]

Le azioni crollano e il dollaro affonda dopo il blitz sui dazi di Trump.
Il Nasdaq scivola del 4%, l’S&P perde il 3%; l’indice Dow Industrial precipita di 1.400 punti. [The Wall Street Journal.]
Il più grande blitz tariffario del presidente Trump invia un messaggio chiaro alle aziende statunitensi e straniere: l’era della globalizzazione è finita. La Casa Bianca di Trump vuole che i beni venduti ai consumatori americani siano prodotti in fabbriche americane, mettendo fine alla globalizzazione che ha alimentato l’economia mondiale per decenni. [The Wall Street Journal.]

Dazi americani: Emmanuel Macron propone alle imprese europee di non investire più negli Stati Uniti.
Aeronautica, chimica, agricoltura e viticoltura, automobile, farmaceutica… davanti ai rappresentanti dei settori più esportatori riuniti all’Eliseo, il capo dello stato francese attacca la decisione “brutale e infondata” di Trump. [Le Monde]

Apple, Tesla e Walmart sono tra le aziende statunitensi più colpite dai dazi di Trump sulla Cina.
Per avere un’idea, i dazi potrebbero azzerare il 9 percento del margine lordo di Apple, a meno che i costi aggiuntivi non vengano trasferiti o non venga concessa un’esenzione. Molte multinazionali statunitensi, da tempo considerate simboli splendenti protagoniste della globalizzazione, con le loro catene di fornitura tentacolari, stanno subendo una pressione crescente a causa dei dazi punitivi. Apple, fa produrre e assemblare in Cina oltre il 90 percento dei suoi prodotti di punta come iPhone e iPad. Secondo uno studio di Citi, i nuovi dazi avrebbero un impatto negativo di circa il 9 percento sul margine lordo dell’azienda. [South China Morning Post]

Centinaia di migliaia di gazauiti in fuga cercano rifugio in uno dei più grandi spostamenti di massa della guerra, mentre le forze israeliane avanzavano tra le rovine della città di Rafah, parte di una “zona di sicurezza” che intendono occupare. [Al-Araby Al-Jadeed]

A Gaza la disperazione cresce mentre l’ONU chiude i panifici.
I residenti ansiosi si precipitano per procurarsi sacchi di farina, mentre le Nazioni Unite avvertono che le restrizioni israeliane sugli arrivi degli aiuti aggravano la crisi umanitaria. [The New York Times]

Il disegno di legge “Waqf”, che introduce decine di emendamenti alla legge che regola le proprietà delle istituzioni religiose musulmane, è stato approvato dalla maggioranza parlamentare del partito induista del primo ministro Narendra Modi. Il disegno di legge allarga i consigli che gestiscono le dotazioni terriere waqf aggiungendo dei consiglieri non musulmani e dando al governo un ruolo più ampio nella convalida delle stesse proprietà terriere. Il governo afferma che questi cambiamenti aiuteranno a combattere la corruzione e la cattiva gestione, promuovendo al contempo la diversità. I critici, tuttavia, temono che ciò possa ulteriormente indebolire i diritti della minoranza musulmana del paese e potrebbe essere utilizzato per confiscare moschee storiche e altri beni. L’opposizione parlamentare, guidata dal partito del Congresso, si è opposta fermamente alla proposta, definita incostituzionale e discriminatoria nei confronti dei musulmani. [BBC]

Mentre viene confermata l’uccisione di due suore, migliaia di persone hanno marciato per le strade della volatile capitale del paese, sfidando i gas lacrimogeni e le stesse bande. [Miami Herald]

La polizia metrpolitana di Seoul schiererà 14.000 agenti per controllare i circa 100.000 manifestanti pronti a radunarsi vicino alla Corte costituzionale nel centro di Seul. Gli autobus urbani devieranno o aggireranno le fermate vicino ai principali siti di raduno, e alcune stazioni della metropolitana potrebbero essere chiuse. Per motivi di sicurezza, il Festival dei fiori primaverili di Yeouido, che avrebbe dovuto iniziare venerdì, è stato posticipato. [Korea JoongAng]

Il telescopio Webb della NASA cattura le foto dell’asteroide che “non” colpirà la Terra nel 2032.
Scoperto alla fine dell’anno scorso, l’asteroide 2024 YR4, all’inizio di quest’anno ha catturato l’attenzione del grande pubblico perché alcuni calcoli indicavano che nel 2032 avrebbe potuto colpire il nostro pianeta con una probabilità del 3%. Ulteriori osservazioni hanno ridotto tale probabilità praticamente a zero. Ma c’è una piccola possibilità che possa colpire la luna. [Associated Press]

L’ex candidato alla presidenza russa Boris Nadezhdin dichiara bancarotta.
Un tribunale russo ha sancito la bancarotta dell’ex candidato alla presidenza Boris Nadezhdin per i debiti contratti per la campagna elettorale. Nadezhdin, 61 anni, ha sfidato il presidente Vladimir Putin nella corsa presidenziale del marzo 2024, ma la commissione elettorale non ha accettato la sua candidatura. Nel maggio 2024, la banca Rosenergobank, già fallita nel 2017, ha chiesto a un tribunale arbitrale di Mosca di dichiarare la bancarotta di Nadezhdin. L’esposizione debitoria di Nadezhdin nei confronti di Rosenergobank è di circa 77,4 milioni di rubli (= 920.500 dollari), tra sorte, interessi e sanzioni. [Kommersant]
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